01 – Due metà

Gusto umano.
Braccia robotiche.

Le mani della Creazione di Adamo di Michelangelo che si cercano, con Dollop seduto sulla mano di Adamo che indica il dito di Dio in persona, lanciando un’occhiata all’obiettivo

Umani

Il brief, il giudizio, l’ultima parola. Conosciamo i prodotti, le persone e la storia, perché viviamo dentro Kempu.

Macchine

Le bozze, le varianti, le mille piccole versioni. E l’AI che va in produzione dentro il prodotto finito.

02 – Come un brief diventa slop

Quattro passi. Zero rodaggio.

01

Ordina

Un team Kempu (o, ogni tanto, qualcuno da fuori con una grande idea) ci dice cos’è e per quando deve esistere.

02

Genera

I modelli producono decine di direzioni in poche ore, non in settimane. Tipo il montaggio dell’allenamento nei film, ma senza sudore.

03

Assaggia

Gli umani scelgono, tagliano e rifiniscono finché il risultato non è chiaro, sicuro e utile.

04

Integra

Dove serve, un modello va in produzione dentro il prodotto e fa un lavoro che prima nessuno poteva fare.

I grandi classici di internet, rimessi in scena dalla cucina

Dollop con la bombetta che arrostisce tranquillo un marshmallow a un tavolo mentre la stanza brucia intorno, con un fumetto che dice «This is fine.»
Fig. 06 – Stato: nei tempi. Scadenza: ieri.
Dollop con occhiali tondi che indica un estintore su una parete bianca di una galleria, con la didascalia «Is this art?»
Fig. 07 – Ma questa è arte?
Dollop che divora un piatto di spaghetti a un tavolo a lume di candela, una forchetta per mano e una terza infilata nel berretto, con gli spaghetti su tutto lo schermo che ha per faccia
Fig. 08 – Benchmark degli spaghetti: superato. Ci sono voluti un po’ di anni.
Dollop con un cappuccio di peluche da Shiba Inu su un divano, sguardo di lato, tra le parole such brief, very drip, much slop e wow
Fig. 09 – Much slop. Very brand. Wow.

04 – Sorveglianza umana

La giuria dell’assaggio.

Otto persone diversissime, selezionate con rigore. Ogni somiglianza tra loro è puramente casuale.

Klemens Arro in camicia blu, braccia conserte, sorridente

Klemens Arro

Tastemaxxer

L’originale. Diffida dalle imitazioni.

Klemens Arro con un cappello di paglia, una barba arancione incollata e una benda su un orecchio

Vincent van Slogh

Art director

Darebbe un orecchio per un buon brief.

Klemens Arro con una parrucca riccia permanentata e una barba finta, con in mano una tavolozza

Bob Gloss

Senior designer

Niente errori. Solo piccole varianti felici.

Klemens Arro con una barba bianca adesiva e un maglione da pescatore, con in mano un sigaro

Ernest Hemingwrite

Copywriter

Vendesi: prime bozze, mai usate.

Klemens Arro con il classico berretto da detective e dei baffi appiccicati, con pipa e lente d’ingrandimento

Insightlock Holmes

Strategist

Elementare, mia cara dashboard.

Klemens Arro con una camicia hawaiana, dei baffi finti storti e un ciuffo di peli finti sul petto

Magnum P.M.

Project Manager

So cosa stai pensando. La scadenza si è spostata.

Klemens Arro con una parrucca a mullet, un tappeto di peli finti sul petto e una canotta da bagnino, con un salvagente

David Hashtaghoff

Social Media Manager

Sempre a caccia di engagement.

Klemens Arro con cilindro, monocolo e baffoni a tricheco incollati, con delle banconote in mano

Sir Monty Retainer

Finance Director

Non passare dal Via senza un ordine d’acquisto.

Dacci in pasto
un brief.

Un team Kempu con un brand, un sito o un lancio in arrivo? Dicci cos’è e per quando deve esistere. Fuori da Kempu, con un’idea che ci mette alla prova? Raccontacela. I robot hanno fame.

Dollop, il piccolo robot di Slop, in cima a una traballante scala di legno, che imbocca con tenerezza un busto di marmo del David con un cucchiaio di gelatina arancione