Slop Cloud · SEO Audits
Ti trovano le
persone giuste.
Fai l’audit di un intero sito, di qualche pagina o di un documento con test reali, i dati di Google e una lettura con l’AI delle tue pagine più importanti. Poi continua a tenerlo d’occhio: quando qualcosa peggiora, ti arriva un avviso.
Account solo su invito

01 – Cosa c’è dentro
Scansionato. Misurato.
Classificato.

Circa 80 controlli, test reali
Indicizzazione, contenuti, link, dati strutturati e configurazione tecnica su ogni pagina, più quello che provano i motori di ricerca: pagine che non possono esistere, il semplice http:// e l’altro nome host.
I dati di Google, di prima mano
Collega Google Search Console per indicizzazione, clic, posizioni e ricerche per pagina. PageSpeed Insights aggiunge Lighthouse e i Core Web Vitals dei visitatori reali.
Letto come lo legge Google
L’AI legge le pagine più importanti come farebbero i quality rater di Google: intento, profondità, affidabilità, chiarezza e originalità, con cosa sistemare e cosa manca.
Le ricerche che contano
Se hai anche Client Hub, l’AI capisce cosa cerca il pubblico del cliente, trova la pagina che risponde a ogni ricerca e controlla che parli a quelle persone.
Cosa sistemare prima
Un punteggio per area, pesato su quanta parte del sito tocca ogni problema, le correzioni in ordine di guadagno e, in cima, un piano d’azione dell’AI.
Tiene d’occhio tutto
Audit giornalieri, settimanali o mensili, ognuno confrontato con il precedente: cosa si è sistemato, cosa c’è di nuovo, e un’email quando il sito peggiora.
02 – Con il tuo agente
Chiedi l’audit.
Arrivano le correzioni.
Dai SEO Audits al tuo agente e fa tutto quello che fai sul web: imposta l’audit di un sito, di alcune pagine o di un documento, lo avvia, legge il report pagina per pagina e ti spiega cosa è cambiato dall’ultima volta.
Se il tuo pacchetto include l’AI, suggerisce titoli e descrizioni con la voce del cliente. Leggere, avviare, modificare ed eliminare gli audit, e usare l’AI, sono permessi che concedi o tieni per te.
Collegane uno dalla pagina «Agents» del tuo workspace. Come entrano in gioco gli agenti.
Cose da chiedergli
- Fai un audit del nostro sito e dimmi le tre correzioni più importanti.
- Cosa è peggiorato dall’audit della settimana scorsa?
- Suggerisci un titolo e una descrizione migliori per la pagina dei prezzi.
03 – Nella macchina
La postazione che
chiude il cerchio.
Fare il lavoro è solo metà dell’opera. La macchina deve anche sapere se ha funzionato. SEO Audits misura i siti rispetto al pubblico e alle ricerche salvati in Client Hub: la domanda non è solo se una pagina è fatta bene, ma se la trovano le persone giuste e se parla a loro. Da quello che trova parte il giro di lavoro successivo.
01 – Conosci
Client Hub
Chi è ogni brand, a chi si rivolge e come parla, raccolto in un unico brief AI da cui scrivono persone e agenti.
02 – Fai bella figura
CVI
Come appare il brand, custodito in un brand book: loghi, colori, font e immagini che le persone sfogliano e ogni agente segue.
03 – Trova lo stile
Moodboards
Come deve apparire il lavoro: immagini, font, colori e riferimenti, con note che un modello può leggere e immagini che può vedere.
04 – Addestra
Skills
Come si fa il lavoro, scritto una volta sola sotto forma di skill che ogni agente AI dell’azienda prende e segue.
05 – Pianifica
Social Media
Cosa esce e quando: code che pubblicano agli orari settimanali, un calendario, le approvazioni e i risultati di ogni post.
06 – Porta in tavola
Social Poster
Post e thread scritti, rifiniti e pubblicati su tutti gli account collegati in un colpo solo, dopo il sì di una persona.
07 – Parla
Translate
Il sito in tutte le lingue, localizzato con la voce del brand: parte da WordPress con Slop Lang e torna come bozza da rivedere.
08 – Misura · Sei qui
SEO Audits
Se le persone giuste trovano il lavoro, misurato sulle ricerche che fanno, e cosa sistemare per prima cosa.
