Slop Cloud · Translate
Non tradurre.
Localizza.
Il tuo sito in ogni lingua, scritto come lo scriverebbe un copywriter locale del tuo brand: la tua voce, le tue parole, le tue battute, il modo in cui la gente lì parla davvero. Lo mandi da WordPress con Slop Lang, il plugin multilingua che non pesa quasi niente ed è nato prima di tutto per i motori di ricerca.
Account solo su invito

01 – La differenza
Tradotto non è
localizzato.
La traduzione sostituisce le tue parole con le loro. Ogni frase c’è, niente è sbagliato, e chiunque legga capisce che è stato scritto altrove. La localizzazione riscrive la pagina per chi la legge: quello che ogni riga deve fare, detto come lo direbbero loro.
Quasi tutti gli strumenti di traduzione, i plugin e i pulsanti AI si fermano alla prima. Translate è fatto per la seconda, perché una pagina che sa di tradotto vende come uno spot doppiato.
Traduzione
Cambia le parole.
- Le tue frasi, nello stesso ordine, in un’altra lingua.
- Modi di dire presi alla lettera, battute spiegate o perse.
- Formale su una pagina, informale su quella dopo, come viene viene.
- Il tuo prodotto chiamato in tre modi diversi.
- Virgolette, date e numeri all’inglese, in tedesco.
Localizzazione
Riscrive per chi legge.
- Quello che scriverebbe un copywriter locale del tuo brand.
- I modi di dire e le battute che si usano lì, riscritti per funzionare.
- Du o Sie, deciso una volta per il brand, su ogni pagina.
- Le tue parole, i nomi dei tuoi prodotti e le tue tagline, sempre.
- „Virgolette“, 10.000 € e 9. Oktober, come li scrivono i tedeschi.
Dalla nostra cucina
slop.ee è localizzato con Translate, partendo da una guida linguistica per ogni lingua ufficiale dell’UE. Tre delle sue frasi mostrano la differenza: ogni parola giusta, la frase sbagliata.
Inglese → tedesco
The receipts.
Tradotto
Die Quittungen. Quello che stampa la cassa.
Localizzato
Beweisstücke. Prove, che è quello che la frase vuol dire.
Inglese → francese
Made with AI. Shipped with AI inside.
Tradotto
Fait avec l’IA. Expédié avec l’IA à l’intérieur. Un pacco, con qualcosa dentro la scatola.
Localizzato
Fait avec l’IA. Livré IA incluse. Consegnato, AI inclusa, come le pile.
Inglese → estone
Slopping since 2026.
Tradotto
Sloppi teeme aastast 2026. Un giro di parole impacciato per aggirare l’-ing inglese. Nessuno parla così.
Localizzato
Slopime aastast 2026. Slop come verbo estone, coniugato come tutti gli altri.
02 – La tua voce
Un brand.
Tutti gli accenti.
Translate traduce ogni sito con la voce del brand per cui è scritto. Se hai anche Client Hub, quella voce è il brief del tuo brand lì dentro: tono di voce, key message, parole, regole ed esempi, più una guida linguistica per ogni lingua in cui scrivi.
Come ti rivolgi a chi legge
Informale o formale, du o Sie, tu o vous, sina o teie. Si sceglie una volta per lingua, e non si mescola mai sulla stessa pagina.
Quanto adattare
Restare fedeli, adattare o fare transcreation: titoli, battute e call to action riscritti da zero, con fatti e promesse lasciati esattamente come sono.
Le tue parole
I nomi che restano come sono, la parola giusta per ogni cosa in quella lingua e le parole da evitare. Dette allo stesso modo su ogni pagina.
I tuoi key message
La tagline e le frasi in cui credi, come si dicono in quella lingua, usate parola per parola ovunque la pagina le dica.
Chi legge e la sua cultura
Chi legge lì, di cosa diffida, quali meme conosce, quali film ha visto doppiati e cosa dice il doppiaggio.
Convenzioni
Virgolette, date, numeri e importi come li scrive chi legge lì: „…“ e 10.000 € in tedesco, « … » in francese.
Per le agenzie
Ogni sito collegato sceglie con che voce parlare: il tuo brand, un cliente, uno dei progetti del cliente o un suo singolo tema. Il negozio di Northwind Roasters in finlandese suona come Northwind Roasters, e il sito della tua agenzia suona come te. La guida viene riletta a ogni comanda, così una modifica al brief arriva già alla prossima pagina inviata.
Senza un brand, Translate scrive comunque come un copywriter locale. Con un brand, scrive come il tuo.
03 – Cosa c’è dentro
Scritto. Rivisto.
Rimandato al sito.
Manda una pagina, un post, una categoria, il menu o tutto il sito. Translate scrive ogni lingua, la rivede e la rimanda alla pagina da cui è partita, in più di 40 lingue, comprese quelle da destra a sinistra.

Un copywriter, non un dizionario
Ogni richiesta dice cos’è ogni testo nella sua pagina: un titolo si riscrive da zero, un pulsante resta breve, una citazione resta fedele, l’alt text resta semplice. Passano il significato e lo scopo, senza mai aggiungere o togliere un’affermazione.
Un editor lo rilegge
Un secondo passaggio legge ogni traduzione come la leggerebbe chi vive lì, poi la confronta con l’originale e con la tua guida, e riscrive quello che sa ancora di tradotto.
Le stesse parole ovunque
Un menu, un titolo o un pulsante che compare su tante pagine si traduce una volta e si dice allo stesso modo su tutte. Le frasi brevi già tradotte passano a ogni nuova richiesta.
Il tuo markup resta tuo
Translate non vede mai il tuo HTML: grassetti, link e a capo viaggiano come tag numerati e tornano esattamente come sono partiti. Se un testo ne perde uno, si richiede da capo, così i blocchi restano validi e niente resta a metà.
Caratteri, contati prima
Ogni workspace ha un tot di caratteri al mese. Prima di partire, una comanda mostra quanti ne usa e quanti ne restano; quello che fallisce o viene fermato ti viene restituito. Ricevi un’email all’80% e quando finiscono.
Le pagine legali le traduce una persona
Privacy policy, termini e note legali vincolano il sito, quindi non vengono mai mandati all’AI. Li riconosciamo dall’indirizzo o dal titolo, in tante lingue, e li traduce una persona.
04 – Col pilota automatico
Pubblica una volta.
Le altre lingue seguono.
Attiva la traduzione automatica e tutto quello che pubblichi nella tua lingua arriva da solo nelle altre. Scegli i tipi di contenuto e le lingue, tutte o solo alcune, e se le traduzioni restano in bozza o vanno online.
01
Pubblichi
Un post, una pagina, un prodotto: nella tua lingua, come fai sempre. Nient’altro da cliccare.
02
Parte
Qualche minuto dopo, insieme a tutto il resto pubblicato nel frattempo, in un’unica comanda. Se i caratteri del mese non bastano, aspetta, e chi si occupa della fatturazione viene avvisato.
03
Torna
Ogni lingua arriva per conto suo, in bozza da rileggere o già pubblicata, come hai scelto. Poi un’email ti dice cosa è andato online e cosa ti aspetta.
05 – Slop Lang per WordPress
Multilingua.
Senza zavorra.
Tanti plugin multilingua si trasferiscono nel tuo sito con i bagagli: tabelle proprie nel database, script su ogni pagina, pagine ritradotte a ogni visita, un conto che paghi in velocità. Slop Lang non si porta dietro niente di tutto questo.
0
Tabelle proprie nel database
0
Pagine tradotte al volo
<5
Kilobyte: stile e script del selettore lingua
0
Chiamate esterne durante il caricamento
Una traduzione è una normale pagina, post o categoria di WordPress, salvata una volta e servita come tutte le altre, quindi cache, backup e ricerca la trattano come tale. Niente viene tradotto mentre un visitatore aspetta.
La pagina di chi visita riceve solo le poche righe di stile e script del selettore lingua, e solo dove c’è il selettore. Slop Lang parla con Slop Cloud dall’admin e in background, e solo dopo che lo colleghi. Finché non aggiungi una seconda lingua, non cambia proprio niente.
Niente build, niente dipendenze, temi a blocchi e classici allo stesso modo. Funziona anche senza Slop Cloud: traduci a mano e al resto pensa lui.
Tutto quello che dice un sito
- Pagine, post e qualsiasi altro contenuto, con i loro slug.
- Categorie, tag e le parole negli indirizzi.
- Header, footer, template, menu e pattern.
- Testi alternativi, didascalie, il titolo e la tagline.
- Le parole che mostrano il tema e i plugin, banner dei cookie compreso.
06 – Prima la SEO
Ti trovano in
tutte le lingue.
Un sito tradotto che i motori di ricerca non riescono a decifrare è solo un mucchio di duplicati. Ogni scelta di Slop Lang segue quello che documentano Google, Bing e i crawler AI, così ogni lingua si posiziona per conto suo e nessuna penalizza le altre.
Nella sezione head di /de/ueber-uns/
<html lang="de">
<link rel="canonical" href="https://example.com/de/ueber-uns/" />
<link rel="alternate" hreflang="en" href="https://example.com/about/" />
<link rel="alternate" hreflang="de" href="https://example.com/de/ueber-uns/" />
<link rel="alternate" hreflang="fr" href="https://example.com/fr/a-propos/" />
<link rel="alternate" hreflang="x-default" href="https://example.com/about/" />
Un indirizzo per ogni lingua
Ogni lingua ha il suo prefisso, /de/ o /et/. La lingua principale mantiene gli indirizzi, i link e i posizionamenti che ha oggi.
Indirizzi nella lingua giusta
Traduciamo anche gli slug e le parole fisse negli indirizzi: /de/ueber-uns/, /de/kategorie/news/. Il vecchio indirizzo reindirizza al nuovo.
hreflang, completo
Ogni pagina che esiste in più lingue elenca nella head tutte le sue versioni, sé stessa e x-default. I riferimenti sono reciproci su ogni versione, altrimenti Google li ignora.
Un canonical per lingua
Ogni versione punta a sé stessa, mai a un’altra lingua. html lang e la lingua dei feed sono impostati su ogni pagina.
Zero duplicati, sempre
Una pagina non ancora tradotta non ha un indirizzo in un’altra lingua: i link portano all’originale, segnalato come tale. Niente pagine mezze in inglese sotto /de/ che Google raggruppa e scarta.
Nessun redirect tirato a indovinare
Nessun redirect in base alla lingua del browser o all’IP: Googlebot scansiona soprattutto dagli Stati Uniti, senza una lingua, e si perderebbe tutte le versioni tranne una. Chi visita il sito cambia lingua con il selettore.
Leggibile dall’AI
Tutto viene renderizzato lato server, con link semplici. GPTBot e ClaudeBot non eseguono JavaScript, quindi per loro un selettore fatto di script è un muro. Quello di Slop Lang è un elenco di link.
I testi SEO viaggiano con la pagina
Titoli, descrizioni e testi social di Yoast, Rank Math, SEOPress e The SEO Framework seguono la pagina, con le loro variabili intatte. Lo stesso vale per testi alternativi, didascalie e la tagline del sito.
Decide una persona
Le traduzioni arrivano come bozze, a meno che tu non scelga diversamente. Le norme antispam di Google prendono di mira la traduzione automatica pubblicata in massa senza che nessuno la legga.
Slop Lang non è nella directory dei plugin di WordPress: arriva con Slop Cloud. Lo vuoi sul tuo sito? Dacci in pasto un brief.
07 – Nella macchina
Ogni mercato.
La nostra voce.
Una macchina che gestisce il marketing di brand in tanti paesi deve parlare come uno del posto, in ogni paese. Translate è quella postazione: legge il brand da Client Hub e porta slop.ee all’estero con una voce che firmeremmo. Alle persone restano il gusto e l’ultima parola.
01 – Conosci
Client Hub
Chi è ogni brand, a chi si rivolge e come parla, raccolto in un unico brief AI da cui scrivono persone e agenti.
02 – Fai bella figura
CVI
Come appare il brand, custodito in un brand book: loghi, colori, font e immagini che le persone sfogliano e ogni agente segue.
03 – Trova lo stile
Moodboards
Come deve apparire il lavoro: immagini, font, colori e riferimenti, con note che un modello può leggere e immagini che può vedere.
04 – Addestra
Skills
Come si fa il lavoro, scritto una volta sola sotto forma di skill che ogni agente AI dell’azienda prende e segue.
05 – Pianifica
Social Media
Cosa esce e quando: code che pubblicano agli orari settimanali, un calendario, le approvazioni e i risultati di ogni post.
06 – Porta in tavola
Social Poster
Post e thread scritti, rifiniti e pubblicati su tutti gli account collegati in un colpo solo, dopo il sì di una persona.
07 – Parla · Sei qui
Translate
Il sito in tutte le lingue, localizzato con la voce del brand: parte da WordPress con Slop Lang e torna come bozza da rivedere.
08 – Misura
SEO Audits
Se le persone giuste trovano il lavoro, misurato sulle ricerche che fanno, e cosa sistemare per prima cosa.
