01 – Cosa c’è dentro

Un solo editor.
Tutti i canali.

L’editor di Social Poster: un post con un’immagine di Dollop destinato a quattro account del workspace, con l’anteprima in tempo reale su Bluesky e il conteggio dei caratteri
L’editor: un post, un’anteprima per ogni account a cui va.

Ogni account, le sue regole

X, Threads, Instagram, TikTok, Bluesky, Mastodon, LinkedIn, pagine Facebook e webhook. Ogni account ha il suo contatore e la sua anteprima in tempo reale, e prima che parta qualsiasi cosa ne controlliamo i limiti.

I thread restano thread

Dove il social prevede i thread, il thread esce come serie di risposte; dove non li prevede, come un unico post. Troppo lungo per un post solo? Dividilo in un thread, numerato se vuoi.

Foto, video, GIF

Allega immagini e video nell’ordine che vuoi, o trova una GIF su GIPHY senza uscire dall’editor. L’AI descrive ogni immagine, così il post arriva anche a chi usa uno screen reader.

L’AI che corregge con te

Correggi i refusi, rendi il testo più chiaro, aggiusta il tono o riscrivi, poi controlla ogni modifica prima di tenerla. Se scrivi per un cliente di Client Hub, segue il suo brief. Link, @menzioni e #hashtag restano intatti.

Dritto in coda

Se hai anche Social Media, l’editor e le app mobile mandano un post anche in coda: al primo orario libero, a un orario che scegli tu o a un revisore per l’approvazione.

Bozze e archivio

Le bozze si salvano da sole e sono condivise con il workspace, e un salvataggio più recente non viene mai sovrascritto. L’archivio mostra cosa è uscito e dove. Un post per domarli tutti.

02 – In tasca

Pubblica da dove vuoi.
Sì, anche da lì.

Le app per iOS e Android hanno lo stesso editor, le stesse bozze e lo stesso archivio del web, in ogni workspace di cui fai parte.

  • Disponibile su Google Play
L’app Social Poster per iPhone mentre compone un post per Bluesky, Instagram, Threads e X, con un’immagine di Dollop con la descrizione spuntata e 114 caratteri usati su 280

L’editor, formato tascabile

Contatore e limiti di ogni account, thread, immagini con le loro descrizioni e le modifiche con l’AI, come sul web. Un iPhone continua a pubblicare anche dopo che lo blocchi, con l’avanzamento sulla schermata di blocco.

Le bozze nell’app Social Poster per iPhone: una di Sam Rivera con un’immagine di Dollop per quattro account e una di una sola riga di Priya Nair per Northwind Roasters

Bozze che ti seguono

Inizia un post in autobus e finiscilo alla scrivania. Le bozze appartengono al workspace, quindi qui trovi anche quello che hanno salvato un collega o il tuo agente.

L’archivio nell’app Social Poster per iPhone, raggruppato per giorno, con una spunta verde accanto a ogni account su cui è uscito ciascun post

Cosa è uscito e dove

Ogni post per giorno, con una spunta o una croce per ogni account. Se un account non è andato a buon fine, riprova dal telefono senza pubblicare un doppione su tutti gli altri.

03 – Con il tuo agente

L’agente scrive.
Tu dai l’ok.

Dai Social Poster al tuo agente: vede gli account su cui puoi pubblicare e i loro limiti, scrive e salva bozze, riscrive con le modalità di scrittura del workspace e descrive le immagini.

Lavora con testo e link e riusa le immagini già presenti in una bozza. Pubblicare è un permesso a parte, che agisce in pubblico e a tuo nome: decidi tu se darlo o tenerlo, e l’agente ha l’istruzione di chiedertelo prima.

Collegane uno dalla pagina «Agents» del tuo workspace. Come entrano in gioco gli agenti.

Cose da chiedergli

  • Trasforma questa release note in un thread e salvalo come bozza.
  • Accorcia la bozza per X e tieni il link.
  • Cosa abbiamo pubblicato la settimana scorsa, e dove?

05 – Aiuto

Qualcosa non va?
Risponde una persona.

Come entrare

Slop Cloud è solo su invito: ti invita la tua organizzazione o Slop, e non c’è registrazione. Accedi all’app con email, password e il codice della tua app di autenticazione, oppure con uno dei tuoi codici di recupero.

Collegare gli account

Gli account social si collegano su Slop Cloud dal web, in «Integrations» (integrazioni), e lo fa un owner o un admin del workspace. Le app li elencano e ci pubblicano; le password degli account non le vedono mai.

Qualcosa non funziona

Scrivi a info@kempu.com cosa hai fatto, cosa ti aspettavi e, se puoi, allega uno screenshot. Lo legge una persona, che ti risponde.

I tuoi dati

Cosa conserviamo e come averne una copia o farlo cancellare lo trovi nell’informativa sulla privacy. Per eliminare il tuo account Slop Cloud, scrivi a info@kempu.com dall’indirizzo associato all’account.

Dacci in pasto
un brief.

Un team Kempu con un brand, un sito o un lancio in arrivo? Dicci cos’è e per quando deve esistere. Fuori da Kempu, con un’idea che ci mette alla prova? Raccontacela. I robot hanno fame.

Dollop, il piccolo robot di Slop, in cima a una traballante scala di legno, che imbocca con tenerezza un busto di marmo del David con un cucchiaio di gelatina arancione